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PubblicazioneSpazio, apprendimento e relazioni: costruire un'etica del vivere intergenerazionale(Università di Trieste, 2022-09-23)Per ripensare le città in un’ottica inclusiva e sviluppare nuove forme di cittadinanza occorre un approccio multi - prospettico. La sfida di un nuovo contratto sociale richiede “spazi in cui vivere generosamente insieme come esseri umani che, nonostante l’individualità crescente, desiderano connettersi tra loro” (H. Sarkis, 2021). In questo panel pedagogisti, architetti e urbanisti si sono interrogati su come ideare spazi urbani (parchi, piazze), attrezzature collettive (per l’educazione, la cultura, la sanità), luoghi dell’abitare (alloggi e spazi comuni) "etici", capaci di promuovere l’incontro tra le persone e favorire pratiche di apprendimento intergenerazionale.
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PubblicazioneLa breve distanza: ermeneutica giuridica e intelligenza artificiale nella fabbrica delle decisioni. Note a margine a Postdiritto (2022) e a La responsabilità del giudice e l’algoritmo (2023) di Giuseppe Zaccaria(EUT Edizioni Università di Trieste, 2025)Questo articolo propone una rilettura critica ma costruttiva delle opere più recenti di Giuseppe Zaccaria. Si sostiene che la distanza tra ermeneutica giuridica e intelligenza artificiale non rappresenti un divario metodologico incolmabile, bensì uno iato sorprendentemente ristretto — che può essere superato adottando la prospettiva della digisprudenza. La digisprudence è qui intesa come una continuazione dell’ermeneutica orientata al design, capace di tradurla in forme eseguibili e istituzionalmente fondate all’interno dell’ambiente digitale.
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PubblicazioneLa normativa penale 2012-2015. La disciplina anticorruzione e le principali innovazioni alla parte generale del codice penale(EUT Edizioni Università di Trieste, 2015)Negli anni 2014 e 2015 il legislatore penale ha introdotto o riformato importanti fattispecie del Diritto penale, in riferimento sia alla Parte generale, sia alla Parte speciale di tale disciplina. Nel primo settore la legge n. 67 del 2014 ha introdotto l’istituto della messa in prova per i soggetti adulti (di cui gli articoli 168-, 168- e 168- del codice penale), mentre il D.Lgs. n. 28 del 2015 ha introdotto l’art. 131- del codice penale, recante il proscioglimento per la particolare tenuità del fatto. A sua volta la Corte costituzionale, con la sentenza n. 185 del 2015, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale del comma 5 dell’art. 99 del codice penale, relativo alla obbligatorietà dei previsti casi di recidiva reiterata. Nell’altro settore, per rimanere solo nell’ambito dei Delitti contro la Pubblica amministrazione, la legge n. 69 del 2015 ha riformato le norme c.d. anticorruzione, appena introdotte ovvero modificate dalla legge n. 190 del 2012 (vedi, a cura di P. Pittaro, Trieste, EUT Edizioni Università di Trieste, 2013) ed ha introdotto le novelle relative alla premialità a seguito della collaborazione processuale (art. 323-, comma 2 c.p.) ed alla riparazione pecuniaria (artt. 163, comma 4 e 322- c.p.; art. 444, comma 1- c.p.p.). Nell’attesa di un più ampio approfondimento da parte di dottrina e giurisprudenza, viene offerta una prima descrizione ed analisi di tali disposizioni.
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PubblicazioneScuola Positiva e sistema penale: quale eredità?(EUT Edizioni Università di Trieste, 2012)Gli anni Venti del Novecento, dopo il progetto Ferri del 1921, hanno visto il lento declino della Scuola Positiva rispetto ai consolidati princìpi della Scuola Classica e all’emergere del tecnicismo giuridico, fino all’emanazione del Codice Rocco del 1930, c.d. “dal doppio binario”, tuttora vigente, per quanto profondamente rimaneggiato. I saggi del presente volume affrontano alcune tematiche proprie del pensiero positivista, cercando di delineare quanto esse abbiano influenzato la codificazione penale di quegli anni e quanto, di esse, sia ancora vitale nella legislazione e nella dottrina penalistica del nostro tempo. Sono, così, a tacer d’altro, i temi dell’imputabilità, della pericolosità, specie se presunta dalla legge, della colpa d’autore, delle misure di prevenzione ante delictum, della difesa sociale, delle pene criminali e delle misure di sicurezza ad essere oggetto dell’attenzione, interrogandosi se l’eredità giuridica e culturale della Scuola Positiva possa definirsi ancora patrimonio del nostro tempo.
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PubblicazioneI tumori del cavo orale e l'importanza dello stile di vita(Università di Trieste e Ambulatorio di medicina e patologia orale, SC Clinica di chirurgia maxillofacciale e odontostomatologia, ASUGI, 2023-09-26)L’assenza di consapevolezza riguardo la possibilità di ammalarsi di tumore alla bocca è una delle motivazioni principali della diagnosi tardiva. Le persone tendono a sottovalutare i possibili sintomi, tanto che si stima che il paziente aspetti almeno 3 mesi prima di chiedere una visita, mentre sarebbe opportuno agire tempestivamente per aumentare le possibilità di guarigione. A questo proposito abbiamo proposto un’attività interattiva di prevenzione primaria, coinvolgendo i partecipanti in un discussion game per aprire il dibattito sui principali fattori di rischio legati allo stile di vita, ovvero fumo, abuso di alcolici, esposizione ai raggi solari e infezione da HPV. I giochi di discussione sono una modalità innovativa e accattivante per stimolare la discussione tra i ragazzi su tematiche di salute e prevenzione. Alla presenza di medici esperti, i ragazzi hanno appreso informazioni scientificamente validate e sono arrivati a proporre degli interventi per favorire la diagnosi precoce e la prevenzione.