Il carcinoma del colon e del retto è una delle più frequenti neoplasie del mondo occidentale, con un’incidenza in crescita. Molti fattori di rischio sono legati agli stili di vita, e una corretta informazione ed educazione possono ridurne l’incidenza negli anni a venire. La prevenzione secondaria, cioè lo screening, è facile e poco costosa a livello di spesa sanitaria, e consente non soltanto di aumentare la diagnosi precoce di questo tumore, da cui dipende strettamente la prognosi, ma di ridurre la spesa sanitaria necessaria per le forme avanzate. La chirurgia permette oggi un trattamento efficace e poco invasivo della malattia, garantendo anche un risultato funzionale sempre migliore. L’associazione fra radioterapia, chemioterapia e chirurgia permette di migliorare ulteriormente i risultati nelle forme avanzate; lo studio di parametri molecolari e l’analisi matematica del segnale di risonanza magnetica del singolo tumore sono in grado di prevedere la risposta a un determinato tipo di terapia, e potranno permettere una personalizzazione del piano di trattamento. L’insieme di questi livelli di attenzione, dall’educativo al molecolare, permette di ridurre l’incidenza e di migliorare le cure di questa malattia: dal punto di vista sanitario tutto ciò consentirà anche di contenere la spesa sanitaria per la cura di questo tumore.