Luciano Semerani e Gianni Peteani si conoscono negli anni ‘70 quando Luciano è cliente della libreria del padre di Gianni. Alla Stazione Rogers di Trieste si ritrovano, in un crescendo di attività che li coinvolge e avvicina sfociando in amicizia curiosa e ironica, nata tra politica, storia, visione dell’oggi e del futuro. Da qui la scelta di un colloquio ultimo, coerente, serrato e irriverente che questo testo coniuga in reciproco saluto.