L’indagine sulla coniazione di nuovi lemmi a partire dal suffisso -ista nell’ambito dell’insegnamento musicale (psalmista, organista, Gregorianista, etc.) rivela innanzitutto la continuità tra la scuola di grammatica e quella di canto nel Medioevo, quindi alcuni sporadiche ma significative occasioni di contatto tra gli studi universitari e quelli musicali più avanzati (proportionista). Concentrando l’attenzione sul XV sec. emerge invece come l’impiego degli -istae, probabilmente sotto l’influenza linguistica e culturale dell’umanesimo, acquisisca una connotazione, spregiativa o affettuosa a seconda dei casi, ma comunque mai neutra, nelle dispute che si accendono tra i diversi maestri e le rispettive consorterie studentesche (Guidonista, Hothbista, etc.).