Questo saggio affronta le riflessioni di Hegel sui caratteri nazionali, inserendole all’interno del quadro più ampio della teoria hegeliana del ‘carattere’. Tale teoria, sviluppata nell’Antropologia e nella filosofia della storia, riguarda sia soggetti individuali, sia soggetti collettivi (quali nazioni, popoli e razze). Il saggio difende l’idea che il principale elemento d’interesse della nozione hegeliana di “carattere” sia dato dal fatto che essa appartiene ad un ordine di spiegazione intermedio, posto a cavallo tra la dimensione naturale e quella spirituale. Una volta identificata la collocazione sistematica della nozione, il saggio analizza il modo in cui Hegel ne articola i dettagli, mettendone infine in luce le maggiori problematicità.