la Slovenia ha approvato una legge sulla fine volontaria della vita. Il diritto è riservato a persone maggiorenni con residenza stabile in Slovenia, iscritte all’assicurazione sanitaria obbligatoria e affette da malattia incurabile che causa sofferenze fisiche o psichiche insopportabili.
Il processo include una valutazione medica approfondita, una consultazione psicologica e una riflessione obbligatoria di almeno 30 giorni. La decisione finale spetta a una commissione etica sanitaria.
La legge prevede che l’assistenza per la fine volontaria della vita sia fornita all’interno del sistema sanitario pubblico, da personale medico qualificato, secondo protocolli specifici.
La legge ha suscitato dibattiti significativi. Organizzazioni professionali, come la Slovenska medicinska akademija, hanno espresso preoccupazioni riguardo all’introduzione del suicidio assistito come pratica medica, ritenendo che non sia compatibile con i principi fondamentali della medicina.
Il 23 novembre 2025 si terrà un referendum per decidere se la legge debba entrare in vigore.