Partendo dall'ostensibilità del fascicolo archivistico nella propria universitas (e non sui singoli documenti), il saggio recupera alcune pronunce giurisprudenziali in tema di accesso, mettendo in risalto come l'archivio possa essere legittimamente inteso come "bene della vita" e che l'endiadi "archivio e trasparenza" può essere agevolmente trasformata in "archivio è trasparenza".