Il territorio di Castelnovo del Friuli, in particolare nelle sue produzioni ortofrutticole, viene esplorato attraverso le testimonianze di chi questo territorio lo ha vissuto e "costruito". Con gli strumenti propri dell'etnografia, si propone una visione dei luoghi fatta di storia e di storie, come quelle delle rivindìcules, le venditrici ambulanti di frutta che fino agli anni Sessanta del Novecento contribuivano alle magre economie famigliari spostandosi perlopiù a piedi, e a coloro che ancor oggi, con grande tenacia, cercano di salvare le piccole produzioni locali, come quella della Cipolla rosa della Val Cosa, e il paesaggio caratteristico della zona, minacciato dallo spopolamento e dall'abbandono dell'agricoltura.