L'articolo presenta un confronto tra la struttura argomentativa della "Questio de Aqua et terra" e quella della Monarchia di Dante Alighieri. Risulta che entrambe le opere sono concepite come opere scientifiche, secondo le regole epistemologiche stabilite da Aristotele negli Analitici Posteriori. Entrambi i trattati fanno un uso cruciale del procedimento logico della della reductio ad impossibile, mostrando una buona consapevolezza delle sue peculiarità tecniche (l'uso della premessa aggiuntiva). (l'uso della premessa aggiuntiva, la possibilità di sviluppo in forma bipartita) ma anche delle sue caratteristiche metodologiche (la sua rilevanza nella fondazione di principi dialettici o scientifici). Dal punto di vista punto di vista di quello che può essere considerato il loro "stile argomentativo", la Questio e Monarchia sono così strettamente correlate che è davvero difficile assegnarle a ad autori diversi.