Il capitolo esamina i delitti di frode informatica (artt. 640-ter e 640-quinquies c.p.), analizzandone i tratti essenziali e verificandone l’effettiva portata nel sistema complessivo della tutela patrimoniale. In particolare, all’esame dei requisiti della fattispecie obiettiva, dell’elemento soggettivo e delle circostanze specifiche, si accompagneranno talune riflessioni in ordine ai rapporti reciproci tra reati, quanto mai difficoltosi da delineare in ambito informatico, nonché ai profili processuali e sanzionatori, che rispettivamente vedono l’attribuzione della competenza per la fase delle indagini alla c.d. Procura distrettuale e il convergere di diverse ed aggressive forme di confisca, anche per equivalente.