Logo del repository
  1. Home
 
Opzioni

L’infinito nella matematica dell’Ottocento

Paolo Bussotti
2023
  • journal article

Periodico
NUOVA SECONDARIA
Abstract
Nel XIX secolo l’infinito attuale entrò nel dominio della matematica grazie all’opera di Georg Cantor. Prima di lui, nello stesso secolo, Bernard Bolzano aveva tematizzato la possibilità di introdurre numeri attualmente infiniti. Le teorie di questi due autori sono note e ben studiate. Esistono, invece, tre matematici che concepirono l’esistenza di grandezze infinite in atto e le cui idee sono meno conosciute. Si tratta di Paul Dubois-Reymond, Otto Stolz e Giuseppe Veronese. In questo articolo presenterò le loro concezioni, facendole, però, precedere da alcune osservazioni sugli elementi all’infinito della geometria proiettiva che esistevano in matematica da prima del XIX secolo, ma la cui teoria completa fu offerta proprio nell’Ottocento.
Archivio
https://hdl.handle.net/11390/1242686
https://ricerca.unityfvg.it/handle/11390/1242686
Diritti
open access
Soggetti
  • Poncelet

  • geometria proiettiva

  • Dubois-Reymond

  • Stolz

  • Veronese

google-scholar
Get Involved!
  • Source Code
  • Documentation
  • Slack Channel
Make it your own

DSpace-CRIS can be extensively configured to meet your needs. Decide which information need to be collected and available with fine-grained security. Start updating the theme to match your nstitution's web identity.

Need professional help?

The original creators of DSpace-CRIS at 4Science can take your project to the next level, get in touch!

Realizzato con Software DSpace-CRIS - Estensione mantenuta e ottimizzata da 4Science

  • Impostazioni dei cookie
  • Informativa sulla privacy
  • Accordo con l'utente finale
  • Invia il tuo Feedback