A cento anni dalla firma del Trattato del Trianon è stato ripubblicato in Ungheria il volume Vérző Magyarország con due cospicui volumi di aggiunte (Emlékező Magyarország). La voce di chi ripensa con nostalgia alla Grande Ungheria è sempre molto forte e si fa notare, anche perché viene volentieri ripresa da politici di tutte le parti. La realtà è tuttavia molto più complessa di quanto proposto da queste voci e una osservazione attenta ci permette di esaltare la capacità degli ungheresi di superare difficoltà e situazioni particolari. Per questo anche la loro arte e la loro cultura può essere apprezzata altrove, pur con le sue specificità. Questo testo cerca di presentare fatti che giustificano una tale osservazione.