La ricerca indaga la speciale condizione insediativa di arcipelago urbano della città di Venezia che ha caratterizzato e condizionato nel tempo la definizione dei suoi labili confini. La forma del suolo della città si è andata modificando nei secoli, conquistando terra all’acqua, trasformando il naturale in artificiale, contrapponendo bordi rigidi a limiti “molli” attraverso un paziente lavoro di consolidamento dei terreni, e contemporaneamente di scavo e deviazione di canali. Il testo introduce il lavoro progettuale realizzato con Paredes Pedrosa Arquitectos all'interno del workshop WaVe 2019 dell'Università Iuav di Venezia e il suo allestimento nlla mostra conclusiva dell'evento.