Il contributo analizza le decorazioni dei
transatlantici italiani, ricostruendone la
storia dagli anni Venti agli anni Cinquanta.
L’indagine si concentra su casi esemplari
di riferimento al mito e all’arte antica negli
allestimenti interni delle navi, mettendo in
luce la relazione tra i temi scelti e il contesto in
cui si inseriscono e mostrando l’evoluzione
delle tecniche e del linguaggio formale, dallo
stile decorativo ancora di matrice tardoottocentesca
a soluzioni sperimentali come
quelle adottate da Marcello Mascherini e
Tranquillo Marangoni. This essay analyzes the decorations of Italian
ocean liners, from the Twenties to the Fifties.
The investigation focuses on exemplary cases of
the use of classical myth and art in the interior
design of ocean liners, revealing the relations
between the ancient themes represented and
the context of the decoration and retracing
the evolution of tecniques and style from the
ornamental fashion of the fin-de-siècle to the
contemporary solutions of Marcello Mascherini
and Tranquillo Marangoni.