Il dualismo Nord-Sud ha segnato in maniera profonda e persistente la vicenda nazio-
nale italiana lungo l’intero arco della storia unitaria. Si tratta di una frattura strutturale, variamente interpretata dalla letteratura scienti!ca, dalle forze politiche e dagli stakeholders economici e sociali, ma unanimemente riconosciuta come uno degli elementi centrali nella costruzione – e nella crisi – dello Stato repubblicano. Nel corso dei decenni, essa ha assunto con!gurazioni diverse, ma ha costantemente rappresentato un paradigma interpretativo della modernizzazione incompiuta del Paese. Per lungo tempo, infatti, è prevalsa la convinzione che il mancato sviluppo del Mezzogiorno costituisse non soltanto una questione territoriale, ma il problema sistemico dell’Italia nel suo complesso: un vincolo alla piena espansione della società e dell’economia nazionale.