Nel primo pomeriggio del 5 agosto 1949, quindici operatori anti-incendio del
Servizio Forestale degli Stati Uniti vennero lanciati con il paracadute sulla gola
di Mann Gulch, nel Montana. Dovevano contrastare e poi arginare un incendio
innescato da un fulmine schiantatosi su un crinale il giorno prima. A terra
trovarono un altro operatore che stava già lavorando. Meno di due ore dopo il
lancio, tredici dei sedici giovani (il più vecchio aveva 32 anni e il più giovane 17)
furono raggiunti e uccisi da una deflagrazione di fiamme che in meno di dieci
minuti spazzò tutta la gola, lunga oltre tre chilometri.<br/>
Questo libro, veramente unico nel suo genere, si legge come un appassionante
romanzo, ma è una vivida ricostruzione dell’accaduto: vengono descritti gli
uomini e presentato il nemico che combattono, il fuoco. Il racconto del fulmineo
susseguirsi degli eventi e delle emozioni, minuzioso ma sempre lieve, conduce il
lettore dentro l’epica vicenda dei giovani protagonisti, tra le fiamme nella gola di
Mann Gulch.