La discussione sulla introduzione della autonomia differenziata all'interno dell'organizzazione amministrativa dell'Italia apre a nuovi scenari. La attribuzione di poteri specifici alle singole regioni introduce una soluzione di continuità nel funzionamento della "macchina" nazionale e inserisce un nuovo livello di confronto in relazione ai livelli amministrativi indicati dalla legge 56 del 2014.