Il contributo intende approfondire la diffusione delle ciste cordonate bronzee, una particolare classe di manufatti presenti in Italia nord-orientale a partire dalla prima età del Ferro. Questi oggetti, la cui origine è da identificare nell’Europa centro-settentrionale, conoscono un’ampia diffusione a sud delle Alpi soprattutto in area padana, nell’area della cultura di Golasecca e nel Piceno dove, tra VI e IV sec. a.C., si sviluppano botteghe locali che rielaborano i modelli di origine nord-alpina. In Veneto queste sono note principalmente in corredi funerari di grande prestigio, dove spesso sono associate ad altri materiali di importazione, dato che contribuisce a riconoscere in questo oggetto un prodotto di lusso che veniva acquistato e/o scambiato sotto forma di dono dall’élite delle comunità.