Analisi di ciò che rimane della discussa epigrafe che Gaio Sempronio Tuditano, console nel 129 a.C., lasciò nella colonia latina di Aquileia dopo la spedizione militare, da lui capeggiata, contro alcune popolazioni indigene del confine nord orientale, tra cui i Giapidi, su cui trionfò. Rimangono aperte, tra le altre, le questioni inerenti alla tipologia del monumento, su cui venne incisa l'iscrizione riconducibile, per contenuti, alla tradizione delle tabulae triumphales, e alla collocazione originaria dello stesso.