Il saggio analizza il tema della ragionevole durata della detenzione preventiva. In particolare, vengono posti a confronto il sistema convenzionale, che ha natura flessibile, e quello italiano, fondato sull'individuazione di termini rigidi di durata massima della custodia. L'obiettivo del lavoro è quello di dimostrare come né l'uno, né l'altro dei modelli indicati siano di per sé convincenti e come sia necessario pertanto costruire un sistema misto.