Pubblicazione di alcuni documenti: le quattro tavole riproducono il documento più antico conservato in Comune (1807), la testimonianza dell’attività del porto fluviale sul torrente Scrivia (1875) e due belle carte rappresentanti il territorio comunale completamente circondato dall’acqua (1817), da cui il nome del paese, e una immagine del concentrico denominato Inferno (s.d.).