Il lavoro esamina le restrizioni all'esportazione verso Paesi terzi adottate dall'Unione europea nel corso della pandemia da Covid-19. Esso descrive i punti più significativi dei regimi di previa autorizzazione all’esportazione, introdotti dalla Commissione. Inoltre, il lavoro sottolinea il nesso tra le restrizioni relative all’esportazione di vaccini e l’intento della Commissione di spingere, da un lato, le case farmaceutiche a rispettare gli Accordi Preliminari di Acquisto di vaccini e, dall’altro, il Regno Unito a rimuovere gli ostacoli posti alla corretta esecuzione di questi accordi.