L’articolo, accolto nel LEI (Lessico Etimologico Italiano, edito da Max Pfister e Wolfgang Schweickard, Wiesbaden 2006), propone le basi CAMBA/GAMBA, risalenti al lat. CAMBA, prestito dal gr. καμπή, che dal IV sec. ha sostituito il lat. CRUS, e descrive la continuazione di ognuna di esse nelle lingue romanze.
Per quanto concerne il territorio italoromanzo, alla macrosuddivisione areale corrispondente alla diffusione dei due tipi kamba/gamba è stata applicata una sottostruttura semantica (distinzione tra mondo umano, animale, vegetale, oggetti a forma di gamba e astratti, con vari sottosettori).