Le interpretazioni italiane dell’occupazione dannunziana di Fiume si sono interessate molto poco della popolazione non italiana della città. L’articolo vuole presentare un gruppo di fiumani di sentimento nazionale croato e di orientamento politico jugoslavo. Questo gruppo, di estrazione borghese e di istruzione media o alta, è qui interpretato come una comunità emotiva e analizzato con strumenti di storia delle emozioni, storia delle idee e antropologia letteraria delle emozioni. Su un corpus di testi da loro prodotti si studiano le emozioni prevalenti e legate al sentimento nazionale: noia, entusiasmo, amore, indignazione, risentimento e disillusione.