Dopo aver discusso criticamente le categorie storiografiche di "comunismo adriatico" e "Guerra dei Trent'anni del Novecento" a confronto con la letteratura scientifica, il saggio ricostruisce le logiche della violenza politica del comunismo nell'area alto-adriatica nella prima metà del Ventesimo secolo, ricollegandole al contesto territoriale nelle quali sono maturate così come alle loro matrici culturali e politico-ideologiche.