Il lavoro si propone di esminare l'approdo giurisprudenziale al delicato problema della sanzionabilità amministrativa dei comportamenti elusivi. Sotto il profilo teorico, elemento discriminante per giungere a considerare punibile o meno l'elusione fiscale è la natura sostanziale ovvero procedimentale della disciplina antielusiva: la preferenza per la natura sostanziale, suffragata da una serie di indici sistematici, conduce alla sanzionabilità. Simile approdo, tuttavia, va poi correlato alle autonome prerogative del diritto sanzionatorio, con particolare riguardo al requisito della determinatezza, che deve connotare la situazione sostanziale che si assume violata. Pertanto, sussistono fondati dubbi circa la concreta sanzionabilità amministrativa dei comportatamenti, estranei a quelli disciplinati da norme antielusive "codificate", giurisprudenzialmente qualificati come abuso del diritto, proprio per l'assenza di un fondamento normativo chiaro ed univoco.