Da cosa dipendono interazioni sociali efficaci nella quotidianità? Spesso dalla capacità di riconoscere che le altre persone possono avere credenze, pensieri, idee, intenzioni e desideri diversi dai nostri (Lagattuta et al., 2014). Ogni giorno in classe i bambini si ritrovano ad affrontare sfide cognitive e sociali che richiedono una certa comprensione e consapevolezza dei propri stati mentali e di quelli degli altri. Per un alunno è importante mettersi nei panni dell’insegnante e capire cosa desidera che i propri studenti facciano; ma allo stesso tempo vanno comprese le intenzioni dei compagni, sia nei lavori di gruppo che nei momenti di ricreazione; vanno monitorati i propri pensieri (ad esempio, sono concentrato sul compito?); vanno tenute in considerazione le convinzioni proprie e altrui, che spesso divergono e possono generare situazioni conflittuali; così come è cruciale riconoscere i sentimenti che accompagnano noi e le persone che ci circondano nell’arco della giornata scolastica e provare ad individuarne le cause o ad agire con coerenza.