La mostra itinerante traccia e commenta l'evoluzione subita dall'immagine del soldato a partire dal racconto delle guerre risorgimentali fino all'epoca fascista. Si tratta di una ricerca condotta attraverso un'attenta mappatura di immagini pittoriche, scultoree e fotografiche che ha consentito di capire come la figura del combattente venga dapprima rappresentata in vista della costruzione dell'identità nazionale e quindi, dopo la prima guerra mondiale, in funzione del ricordo collettivo. Ideata e promossa dal Dipartimento di Studi Umanistici (DISU) dell'Università degli Studi di Trieste e finanziata dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.