MATERIALI E DISCUSSIONI PER L'ANALISI DEI TESTI CLASSICI
Abstract
Durante la preparazione del funerale di Pallante, Enea porta una coppia di preziose vesti donategli da Didone e con una di esse copre il cadavere. L'esegesi antica e moderna si è chiesta che destino abbia la seconda veste e si è fondamentalmente divisa tra due posizioni: Enea, dopo averla nominata, usa la seconda veste per coprire la testa di Pallante (Servio e la maggioranza dei moderni) oppure Enea usa una sola delle due vesti per coprire il cadavere (Tiberio Donato, Conington, Cartault, Williams, Paratore, Gransden, Lyne). Questo problema virgiliano avrebbe, secondo alcuni, un importante antecedente in Il. 24, 588 (si parla di tre vesti, ma se ne usano due). Virgilio avrebbe dunque provocato volontariamente una quaestio. Partendo da una interpretazione complessiva del funerale di Pallante si evidenziano i tratti che accostano la cerimonia funebre di Pallante a un vero e proprio trionfo e nel trionfo romano comparivano due vesti: la toga picta e la toga palmata. Virgilio dunque avrebbe suggerito l'idea che, nel lontano passato mitico cui rinviano i costumi e la civiltà di Roma, una coppia di vesti preziose simboleggiasse la virtus del condottiero, e su questo fatto avrebbe voluto attirare l'attenzione del lettore.