Secondo la definizione fornita dalla IUCN (Unione internazionale per la conservazione
della natura): le specie aliene (o alloctone, introdotte, esotiche, non-indigene, non-native)
sono specie animali o vegetali che si trovano al di fuori della loro area di origine naturale in
seguito ad un’azione diretta volontaria o accidentale da parte dell’uomo.
L’introduzione di specie alloctone da parte dell’uomo è un fenomeno con radici molto
antiche e non comporta di per sé un danno agli ecosistemi ospitanti. Alcune specie
trasportate non riescono ad adattarsi alle nuove condizioni e non sopravvivono, altre si
stabilizzano in aree confinate trovandovi delle condizioni microclimatiche favorevoli, altre
ancora invece non solo si stabilizzano nel nuovo areale, ma diventano “invasive”. In
letteratura scientifica non vi è una definizione univoca di specie invasiva, per questo, per
chiarezza, userò nuovamente la dicitura fornita dalla IUCN: “le specie aliene invasive sono
quelle specie aliene che minacciano la biodiversità e i servizi ecosistemici collegati, con
effetti negativi su di modificandoli, e che causano impatti negativi sulla salute umana e
sulle attività economiche”.
Il podcast si prefigge come obiettivo di portare a conoscenza degli ascoltatori alcune storie
di invasioni biologiche che hanno avuto un impatto notevole sugli ecosistemi e le comunità
umane che vi abitavano. Negli episodi verranno ascoltate ricercatori/trici, commercianti e/o
persone che in qualche modo sono state interessate dal fenomeno oggetto della puntata
stessa per ricostruire la storia dell’invasione, la situazione attuale e le prospettive future.