Come rispondere al semplice quesito del perché l’attività turistica si sia sviluppata con modi e risultati diversi tra Olbia e Alghero? Tale domanda scaturisce dalla comparazione paesaggistica tra questi due centri del Nord Sardegna particolarmente vocati al turismo ed è quella che si pone di fronte a territori che, seppur vicini, presentano forti differenze nella loro evoluzione e crescita. Una possibile risposta fa riferimento ai “paesaggi economici”, cioè a una serie di elementi dislocati nello spazio e tra loro interagenti che delineano precise forme rappresentabili in configurazioni specifiche, osservabili appunto quali paesaggi. L’iter della trasformazione economica si svolge in modi e luoghi diversi tramite meccanismi che operano in maniera complessa nello spazio. In un simile contesto l’economia appare come un sistema aperto soggetto a continue interazioni dinamiche con gli agenti circostanti. Questi ultimi rappresentano i concetti base di un relativamente recente segmento della Geografia Economica, la Geografia Economica Evolutiva (EEG). Sulla base dei modelli legati alla EEG si è analizzato il territorio in oggetto sotto il profilo turistico creandone una raffigurazione “pixellata”, ottenuta suddividendolo in piccoli quadri omogenei georiferiti (pixels), ognuno con valori che evolvendosi nel tempo delineano forme rappresentabili come paesaggi economici. L’evoluzione del paesaggio economico nelle due città turistiche, grazie all’utilizzo di modelli importati nelle funzioni del GIS, può quindi essere analizzata ai fini della domanda iniziale posta nel presente lavoro.