Lo storico e fondamentale testo Chimica inorganica di Shriver e Atkins è stato completamente rinnovato nei contenuti e nella grafica, oltre che arricchito di esercizi.
I composti inorganici spaziano da solidi ionici, che possono essere descritti applicando i principi dell’elettrostatica classica, a composti covalenti e metalli, che sono meglio rappresentati con modelli che traggono le loro origini nella quantomeccanica, come gli orbitali atomici e il loro uso per costruire gli orbitali molecolari.
Gli andamenti di reattività, struttura e proprietà degli elementi e dei loro composti forniscono una chiave di lettura della tavola periodica, che si riflette nella struttura di questo volume.
Gli otto capitoli della prima parte rappresentano i fondamenti della chimica inorganica.
La seconda parte descrive invece le proprietà fisiche e chimiche degli elementi secondo l’ordine in cui appaiono nella tavola periodica. La “chimica descrittiva” degli elementi rivela l’esistenza di una fitta trama di collegamenti, molti dei quali possono essere razionalizzati e spiegati applicando i concetti sviluppati nella prima parte.
Tutti i capitoli di chimica descrittiva (9-23) sono divisi nelle due parti Essenziale/Dettagli per facilitare l’individuazione dei principi chiave prima di addentrarsi nelle reazioni che li esemplificano.
Anche se i modelli qualitativi del legame chimico e della reattività servono a chiarire e sistematizzare la materia, la chimica inorganica è fondamentalmente una disciplina sperimentale, essenziale per la formulazione e il miglioramento di materiali quali catalizzatori, semiconduttori, dispositivi ottici, superconduttori e materiali ceramici avanzati. Poiché il suo impatto sulla nostra vita quotidiana è enorme, in tutto il libro sono trattati argomenti di attualità nei settori della chimica industriale, biologica e ambientale.