L'atteggiamento della Generazione dell'80 nei confronti del cinema è quanto mai contraddittorio. Affascinati dalle possibilità che la settima arte offriva alla musica, Casella, Malipiero e Pizzetti si sono fatti coinvolgere nell'allestimento di qualche colonna sonora per poi rinnegare il loro operato. Esaminare e capire il perché di questa situazione può risultare utile per definire lo statuto della musica per film italiana nei primi decenni del secolo.