ANNALI DI STORIA DELL'EDUCAZIONE E DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE
Abstract
In questo contributo si è cercato di narrare la storia di come si modificò l’insegnamento
della matematica nella scuola superiore italiana dall’unificazione alla riforma Gentile. Le vicende
connesse con quanto narrato nell’articolo sono utili non solo per comprendere un fenomeno
comunque importante nell’ambito della storia dell’istruzione, ma anche per chiarificare
alcuni aspetti della società italiana tipici di quel periodo: dopo l’unificazione, infatti, l’Italia
era un paese in cui l’istruzione scientifica era in gran parte trascurata. La scuola delle classi
dirigenti era il liceo classico, in cui gli insegnamenti di matematica e fisica erano sussidiari
rispetto alle materie umanistiche, soprattutto latino, greco e lingua patria. Nel corso dell’articolo
si mostrerà come molti matematici, assumendo anche importanti incarichi istituzionali,
cercarono di promuovere la cultura scientifica e matematica nella scuola italiana. La riforma
Gentile segna la definitiva sconfitta di queste tendenze che cercavano di far dell’Italia un paese
all’avanguardia in Europa.