Il saggio testimonia la forza generatrice del pensiero di Achille Ardigò e la rilevanza del suo contributo sui piani scientifico e culturale, ma anche nella concretezza della realtà sociale e politica italiana, nella seconda parte del secolo scorso sino al primo decennio di questo secolo. Parallelamente vengono percorse alcune tappe della biografia e della produzione scientifica di Giuliano Giorio, rilevando le assonanze e talora gli intrecci relazionali tra questi due sociologi. Il testo mette in luce le continuità di pensiero e di stile d'azione sociale tra Ardigò e Giorio, evidenziando una sorta di staffetta ideale nella trasmissione di valori e nella capacità di analisi critica della società italiana in cui hanno inciso significativamente.