Il riconoscimento agli effetti di legge delle sentenze penali straniere previsto dalle nostre norme processuali è ancorato ad una valutazione di conformità con i principi fondamentali dell’ordinamento giuridico dello Stato.
L’obbligo di motivare i provvedimenti giurisdizionali
- tradizionalmente assunto dalla giurisprudenza di legittimità e dalla dottrina quale criterio cogente di rispondenza a tali principi
- subisce, tuttavia, una deroga per le sentenze emesse in quegli ordinamenti che consentono la pronuncia del provvedimento anche senza
l’esposizione scritta delle ragioni della decisione. A tal fine, la Cassazione utilizza regole giurisprudenziali individuate
dalla Corte di Strasburgo, sottolineando così lo stretto legame che unisce la prima alla seconda.