Il contributo approfondisce la tematica della rilevanza penale dei maltrattamenti contro familiari e conviventi. Una particolare attenzione è stata riservata all'utilizzo della norma come strumento normativo per contrastare la violenza domestica, anche alla luce delle recenti modifiche apportate dalla legge n. 119/2013, conosciuta come legge sul femminicidio e contenente numerose disposizioni volte a rafforzare la tutela delle vittime in ambito familiare.
Lo sguardo si è allargato, poi, anche all'ambito lavorativo, dove la norma è stata non di rado impiegata per reprimere le condotte vessatorie e mobbizzanti, ed, infine, un cenno è stato fatto anche ai rapporti tra violenza domestica e multiculturalismo, per chiudere con una approfondita indagine dei profili risarcitori delle vittime di tale reato.