Diverse stele e are sepolcrali del Cimitero degli Eroi ad Aquileia sono copie o imitazioni di monumenti romani. Alcuni di questi, come per esempio la stele di P. Fuficius, si riconoscono ad Aquileia stessa e ne caratterizzano il patrimonio antico; altri presentano una tipologia derivata da Roma. Anche le epigrafi si ispirano al modello sobrio degli epitaffi dei legionari romani. Per alcuni monumenti, come l’ara dell’archeologo Gian Giacomo Porro, l’imitazione antica è motivata dalla biografia del caduto. In generale si rileva il consapevole richiamo al valore militare di Roma antica nel quadro del patriottismo della Grande Guerra.