Macabre danze di guerra.Il grottesco e il mostruoso al servizio della mobilitazione interventista nelle cartoline postali illustrate di Alberto Martini (1914-1916)
Allo scoppio delle Prima guerra mondiale, Martini investe e riplasma la sua immaginazione di matrice simbolista in una satira lugubre e granguignolesca che ha come bersaglio gli Imperi centrali coinvolti nel conflitto. Ambiguamente sospese tra denuncia delle atrocità belliche e fiancheggiamento dell’interventismo italiano, le cinque serie di cartoline litografate realizzate dall’artista restano una disturbante testimonianza della costruzione e diffusione di massa dell’iconografia del Nemico.