L’articolo analizza la crescita demografica di Trieste nel ‘700. Solitamente l’andamento della popolazione triestina è presentato come un fenomeno lineare ed omogeneo che attraversa tutto il secolo. L’autore contesta questa visione frutto di una acritica collazione di fonti, che al contrario se valutate criticamente mostrano una popolazione che fino ad oltre la metà del secolo cresce e decresce a seconda delle congiunture (soprattutto politiche e militari). Decisivo a questo riguardo è il comportamento della grande quantità di persone presenti ma non ufficialmente residenti.