A partire dai termini che compongono il titolo dell’intervento,
distinguendo il dispiegarsi degli stessi all’interno di una prospettiva
individualistica ed in una di sapore comunitarista,
si analizza il loro collocarsi in un rapporto politico ed in un
rapporto di natura dispotica, per giungere a riconosce come,
solo all’interno di una prospettiva politica classicamente intesa,
il benessere e la felicità si congiungono nel bene vivere.