Tigor. Rivista di scienze della comunicazione e di argomentazione giuridica
Abstract
Il presente contributo analizza le più diffuse teorie civilistiche sulla teoria dell’apparenza giuridica. Dal punto di vista filosofico-giuridico l’istituto si presenta di grande interesse, perché l’idea stessa dell’apparenza, per sua stessa natura, rinvia a qualche cosa che sta “dietro” e/o “prima”, con la quale essa deve avere un legame, in altri termini, un rapporto con ciò di cui essa costituisce una rappresentazione. Si è allora verificato come nelle più recenti e note teorie civilistiche tale rapporto ha perso ogni connotazione veritativa, divenendo la sua esistenza ora una questione di coerenza argomentativa, ora una semplice forma di dinamica sociale. This paper analyzes the most widespread civil theories on the theory of legal appearance. From the philosophical-juridical point of view the concepts of great interest, because by its nature the very idea of appearance refers to something that stands "behind" and/or "before" it, something with which it must have a relationship, that isa relationship with what it constitutes a representation of. Hence this paper verifies how in the most recent and well-known civil theories this relationship has lost all truthful connotations and how its existence becomes sometimes a question of argumentative coherence, other times a simple form of social dynamics.