Il lavoro riferisce su alcune metodologie quali-quantitative utilizzate per la valutazione degli impatti ambientali indotti dalla realizzazione di un impianto di smaltimento dei rifiuti solidi urbani e speciali assimilabili.
Per la qualificazione degli impatti generati, si è proceduto attraverso la formulazione di una matrice coassiale, che descrive il modello causa-condizione-effetto e attraverso l'impiego di matrici cromatiche.
L'enucleazione degli effetti di maggior sensibilità, espressa anche in termini quantitativi e correlata all'azione da cui trae origine, è stata resa possibile mediante l'impiego di un modello originale appositamente predisposto per la formulazione automatica di un giudizio di compatibilità ambientale e per la designazione di interventi compensativi o mitigativi sugli effetti più rilevanti.