Ricognizione sul rapporto tra Federico Fellini e il poeta Andrea Zanzotto che con il grande regista ha collaborato scrivendo i versi di alcune sequenze del "Casanova" e i testi delle arie del film "E la nave va". Ma dell'opera felliniana il poeta è stato anche un raffinato ermeneuta, come dimostra un suo scritto, qui analizzato, dedicato proprio a "E la nave va". Zanzotto mette in luce, tra gli altri aspetti pregnanti del film, il senso assegnato alla voce, giusto a ridosso dell'uscita de "La Voix au cinéma" di Chion, e la dimensione metacinematografica di un testo che allude anche all'inabissarsi del cinema nel reticolo intermediale dal quale in origine era scaturito, naufragio seguito alla liquefazione dei confini tra i vari supporti prodotta dall'avvento del digitale.