Il saggio prende le mosse dal fondamento costituzionale della tutela dell'ambiente e del clima in un paese, l’Italia, caratterizzata da un ambientalismo tendenzialmente "tiepido”. Ripercorse le tappe del corso caotico della legislazione in tema di lotta al riscaldamento globale e svolti alcuni approfondimenti in materia di giurisprudenza sulle questioni climatiche, lo studio esamina le prospettive dell’imminente "Giudizio universale” promosso da alcune associazioni ambientaliste evocando anche percorsi alternativi e possibili nuovi strumenti procedurali.