Il saggio ripercorre l'attività e il pensiero di Lorenzo Milani tentando di chiarire se vi sia stato un nesso tra le esperienze vissute e le scelte da lui compiute nel quadro del proprio ministero sacerdotale e l'utilizzo della scrittura. La risposta che viene data è senz'altro affermativa: la scrittura per Milani è strumento centrale nel suo complessivo discorso sulla rivalutazione della cultura delle classi sociali subalterne,