Il contributo pone in relazione la necropoli longobarda di Romans d'Isonzo con i percorsi stradali di epoca tardo antica e alto medievale, utilizzando le metodologie dell'analisi spaziale, in particolare la cost surface analysis e la viewshed analysis. E' stato creato un modello digitale del terreno, sulla base delle mappe catastali attuali e storiche, su cui, con l'ausilio del GIS, si sono inseriti i dati. Questi ultimi sono stati poi messi a confronto con la ricostruzione dei percorsi effettuata dagli storici Luciano Bosio e Mario Brozzi.