Le narrazioni di un’apocalisse imminente – storica-mente supportate da tesi religiose, filosofiche e culturali – sembrano concretarsi a una velocità crescente a causa dello stesso comportamento dell’uomo sulla Terra, responsabile dell’innesco di un’incontrollabile serie di catastrofi minacciose. L’architettura, sfruttando il suo archetipico legame con la disciplina militare, ha elaborato un sistema di dispositivi per reagire, fisicamente e simbolicamente, alla proiezione costante della fine, producendo un campo vibrante di sperimentazioni apotropaiche in cui emerge un dispositivo intrinsecamente paranoico, il bunker.