Negli ultimi tempi si è innescato un dibattito finalizzato a una riscrittura dei tratti identificativi della nozione di isola linguistica. Messo da parte lo stereotipo che, in nome di un falso presupposto di comunità compatte, immuni da contaminazioni linguistiche e culturali, ne fa lo spazio elettivo dell'omogeneità e del monolinguismo, la condizione delle cosiddette isole alloglotte diventa banco di prova per i modelli dell'interlinguistica e della variabilità.