Critica epistemologica della fenomenologia religiosa. L'universalismo del mondo-della-vita proiettato a livello sacrale non è verificabile e meno ancora falsificabile. Da Otto a Eliade la fenomenologia si muove all'interno di un naturalismo religioso che rende superflua la storia e inutile ogni tentativo di spiegazione scientifica. La globalizzazione attuale ha messo in crisi i suoi fondamenti filosofici e le sue procedure ermeneutiche.